Visualizzazione post con etichetta Arredi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arredi. Mostra tutti i post

sabato 2 novembre 2013

Arredi a colori

Non sempre l'oggetto che scegliamo e' un oggetto di valore o di pregio, a volte il suo unico scopo e' quello di renderci piu' allegri. Questa valenza non e' secondaria nella vita di ciascuno di noi, percio' ecco una breve carrellata di immagini colorate..
Il colore e' allegria e vita.
Non tutti gli oggetti che seguono hanno un valore artistico, estetico ed economico ma TUTTI trasmettono positività.
Poltroncine da esterni in ferro e plastica, materiali poveri valorizzati dal colore acceso

Oggetti di design, uniscono la linearita' del ferro all'esplosione del rosso e degli altri colori
Semplici sedute in legno dalle tonalita' pastellate, semplici e poetiche
Un po' di modernariato non guasta, e' come un pizzico di pepe..
Tovaglietta con ranocchie porTafortuna e colori squillanti
Vasi in vetro soffiato dai colori luminosi e cangianti
Poltroncina a 'uovo' , modernariato in bianco e rosso cupo per il massimo contrasto
Ancora vetri pregiati che fondono molti colori a creare un'armonia mai banale

   

martedì 26 marzo 2013

Come scegliere il divano

La scelta del divano risulta essere una delle più complesse, poiché implica varie competenze, anche molto complesse.
Il divano deve essere anzitutto comodo, cioé adatto alla nostra idea di comodità che é fortemente soggettiva.
C'é chi ama gli schienali alti, chi bassi, chi la morbidezza e chi la "resistenza", chi il sedile profondo, chi il poggia-reni..
Non secondaria é la linea, più o meno classica, più o meno moderna o azzardata.
Fondamentale poi é la scelta del colore o della fantasia che, considerate le dimensioni di questo arredo, condiziona fortemente l'armonia dell'insieme.
La parte basilare  però é quella che non vediamo e che può fare la differenza, in quanto garantisce la sua tenuta e l'aspetto nel tempo.
Un divano consunto e stazzonato rende sciatto l'insieme ma, se la struttura é buona, si può semplicemente sostituire il rivestimento ed avere un buon imbottito. Contrariamente a quello che si pensa, infatti, é più conveniente sostituire le fodere ad un buon divano, piuttosto che comprarne uno nuovo allo stesso prezzo. Infatti un divano economico spesso é  destinato a "consumarsi" velocemente, cioé ad avere un aspetto trascurato  molto prima di essere pronto da sostituire.

Non dimentichiamo infatti che un aspetto vissuto é accettabile e, spesso, interessante, mentre un aspetto consunto o stazzonato é triste e rende tutto meno brillante.








sabato 16 marzo 2013

Le lampade-zucca

Una lampada "povera" e, al tempo stesso, bella ed elegante, é quella ricavata dalle zucche violine scavate e intagliate. All'interno dei tagli,vengono inseriti frammenti di vetro colorato di forme diverse, a creare disegni precisi dal gusto geometrico.
I colori dello sfondo contribuiscono  a dare un tocco moderno o più classico all'insieme.





Alcune zucche ancora da essiccare


Il principio é questo, i risultati sono diversi...



venerdì 15 febbraio 2013

Le luci di Istanbul


Una delle caratteristiche più affascinanti di Istanbul é costituita da luci e colori che si concretizzano nella realizzazione di lampade e porta-lumini.
Sono realizzate in vetro colorato, cristallo molato e inciso, mosaico di vetro legato con collante, oppure mosaico di vetro incollato su di una base trasparente..
Le più originali, usate soprattutto in bar e ristoranti, sono realizzate con zucche violine svuotate, colorate, arricchite di perle di vetro. Queste saranno oggetto di un prossimo post poiché mritano un discorso a parte.


 Sono in vendita in negozi situati nelle vie più eleganti dello shopping oppure sulle bancarelle di strade e bazar. Il grado di precisione nelle lavorazioni é, ovviamente, molto diverso. La bellezza dei colori e degli accostamenti é scelta con il medesimo gusto per il colore, dettato dalla tradizione millenaria della Turchia.
Un gusto ricco e, talvolta, ridondante che bisogna saper interpretare e utilizzare con garbo nelle nostre case.


 La tecnica per la realizzazione di alcune tipologie é raccontata in questo video, utile per comprendere e diversi passaggi : http://natgeoadventure.tv/int/Post.aspx?id=23835






giovedì 31 gennaio 2013

Arte povera? Il mobile pinto

Qualche anno fa ha avuto molto successo l'uso di mobili detti di "Arte povera" che, spesso, utilizzati da mani acritiche o inconsapevoli, venivano inseriti in modo massiccio e uniforme in tutta la casa.
Si trattava molto spesso di copie approssimative e frettolose, per cui l'effetto di insieme risultava molto greve e, i diversi pezzi, anche quando si trattava di opere di pregevole fattura, non venivano in alcun modo valoriizzati.
"L’uso della pittura nella decorazione del mobile nasce nel Quattrocento. Molti  artisti dell’epoca erano  impegnati a impreziosire la rustica struttura degli arredi che si tramutano cosi in sontuosi ed eleganti elementi in grado di abbellire le dimore. Diverse le modalità adottate e i temi prescelti durante il succedersi dei secoli che vedono l’alternarsi non solo delle tecniche, ma anche dei decori : nel Settecento era di moda la ripetizione di motivi geometrici che, in seguito, fu sostituita da ornamenti floreali. Meno colti e raffinati dei mobili laccati del Settecento veneziano e genovese, quelli dipinti costituiscono un filone artistico che si diffuse in tutta Europa e che, alla fine del XVIII secolo, diventò appannaggio anche di piccoli artigiani ai quali i dettami dei grandi creatori arrivavano filtrati dalla lontananza geografica. Furono loro i fautori di una tradizione che, con il nome di arte povera o arte popolare, ebbe le sue radici soprattutto in alcuni Paesi come la Russia, la Scandinavia, il Tirolo, la Baviera e le vallate cadorine o altoatesine." Tratto dal sito Antichità Missaglia






I pezzi fotografati in questo post (e molti altri, anche realizzati appositamente) sono commercializzati da Vau Ambienti ed Immagine di Sermide (MN), Via martiri di Belfiore 1. Tel.0386 960241