giovedì 27 agosto 2015

Sculture a EXPO 2015

Expo 2015 è costellata di sculture di svariate dimensioni e soggetti, strettamente legate ai padiglioni o, più semplicemente, all'arredo urbano.
Di seguito alcune istantanee.


I cavalli di Francesco Messina




Padiglione Thailandia


La guglia della Macchina di Santa Rosa


Scultura del Padiglione Zero

"Padiglione Zero, curato da Davide Rampello e progettato da Michele De Lucchi, il Padiglione Zero introduce la visita del Sito Espositivo di Expo Milano 2015. Quanto l’uomo ha prodotto dalla sua comparsa sulla Terra fino a oggi, le trasformazioni del paesaggio naturale, la cultura e i rituali del consumo, sono il punto di partenza per qualsiasi progetto futuro. Il Padiglione Zero è il luogo in cui raccontare questo straordinario percorso con un linguaggio emotivo e immediato".
da:http://www.expo2015.org/it/esplora/aree-tematiche/padiglione-zero

 
 

 

 

 
Sculture polisensoriali
Ogni scultura, alta 10 metri e pesante 14 tonnellate, è composta da tre eliche sinuose in alluminio che si intrecciano e si sviluppano a spirale verso l'esterno come i rami di un albero. Due, grazie a migliaia di Led incastonati sulla superficie, produrranno effetti visivi che richiamano ai trend tecnologici del futuro, dalla fabbrica digitale all'energia sostenibile fino alle infrastrutture intelligenti. Le altre due diffonderanno suoni che evocheranno il fenomeno della murmuration, ovvero lo stormo di storni.
Queste opere - ha spiegato Daniel Libeskind - sono il frutto della mia attrazione per l'intersezione di natura e tecnologia. Volevo inoltre arricchire l'esperienza del visitatore e animare lo spazio pubblico realizzando queste grandi ali meccaniche che si librano come marcatori direzionali sulla piazza principale di Expo.

mercoledì 26 agosto 2015

IL PADIGLIONE DELL'AZERBAIGIAN A EXPO 2015


  
"Il percorso nel padiglione del  l’Azerbaigian si snoda attraverso tre sfere di vetro su più livelli che rappresentano tre diverse biosfere. La prima è dei paesaggi, la seconda è quella delle nove zone climatiche azerbaigiane, la terza è quella delle culture tradizionali e dell’innovazione.
Sui tre livelli, collegati da scale mobili, vengono mostrate le risorse naturali, agricole e produttive del Paese. Al centro, delle lamelle di legno rappresentano la sagoma di un albero rovesciato."