giovedì 30 agosto 2012

Arte: in quale epoca investo?


Vedova


Afro

Chi investe in opere d'arte ha possibilità di spaziare fra un gran numero di possibilità, all'nterno dei pricipali periodi storici. la sicurezza assoluta nell'acquisto é dara dalle opere contemplate nei manuali e testi di storia dell'arte, tenendo però ben presenti i vincoli cui é sottoposta proprio per la sua importanza come Bene Culturale che, come tale, é fortemente tutelato. Questa tutela é estesa a tutte le opere di autori non viventi che hanno più di cinquanta anni.
Questa caratteristica, bisogna ricordare, fa perdere circa il 40% del valore al manufatto e questo non é secondario. Tuttavia l'arte antica presenta per l'investitore una rivalutazione limitata, ma costante. Più ci si avvicina al contemporaneo, più il rischio cresce anche se  con alcune specificità. Il risvolto della medaglia é che, con questo tipo di investimento, si possono realizzare guadagni consistenti, a volte stratosferici.
Nell'arte del  Novecento é bene orientarsi su personaggi come Balla, Campigli, De Chirico,, nell'arte del secondo dopoguerra, pur essendoci maggiori variazioni di prezzo, ci si può rivolgere a Fontana, Burri e Manzoni. Ultimamente si sono rivelati interessanti anche Schifano e Boetti, ma anche Castellani e, per quanto riguarda gli anni Cinquanta, Afro e Vedova. Bisognerebbe, ovviamente, essere molto più cauti per quanto riguarda artisti contemporanei e alla moda.                                                               

Massimo Campigli

Alighiero Boetti

lunedì 27 agosto 2012

Il prezzo dell'opera d'arte

Le fotografie  che corredano questo post sono capolavori di Giorgio De Chirico, pittore per molti versi emblematico delle vicende del mercato dell'arte e, in particolare, delle quotazioni delle opere.
A questo proposito, la domanda basilare che si potrebbe porre un acquirente é: quali elementi concorrono a definire il prezzo dell'opera che intendo acquistare?
Indubbiamente, il ruolo centrale per definire la valutazione, é rivestito dall'artista, il suo ruolo nella storia dell'arte, la sua fama conclamata, la sua produzione (prolifica o rarefatta), ma anche dalle peculiarità dell'opera, anzitutto la sua provata autenticità, l'importanza all'interno della produzione dell'artista, la presenza su pubblicazioni e cataloghi, dove (e in quanti luoghi) é stata esposta, le dimensioni, la tecnica utilizzata, la piacevolezza del soggetto, lo stato di conservazione e, da ultimo, le caratteristiche del soggetto venditore, in sostanza la sua competenza, fama e credibilità.

Cavalli in riva al mare, G. De Chirico
Indubbiamente queste opere di De Chirico risultano assai gradevoli alla vista.

Natura morta

La dimensione dell'opera é importante, la quotazione di due diversi oli, per esempio, attribuisce il prezzo più alto all'olio più grande.


I disegni dello stesso autore valgono per esempio, meno degli oli, le stampe nella maggioranza dei casi, non aumentano il loro valore

La mano dell'artista

Ettore e Andromaca, G. De Chirico
Nel caso di De Chirico, le opere del periodo Metafisico, presenti sui manuali di Storia dell'arte, sono le più importanti, in quanto determinanti nel percorso artistico italiano per la loro assoluta novità. Ad esempio, le opere di De Chirico del primo decennio del '900 (periodo metafisico) raggiungono e superano i 10 milioni di Euro, mentre l'ultima produzione possono raggiungere, al massimo, 200mila euro.

Piazze d'Italia

sabato 25 agosto 2012

Porcellane portoghesi

Le porcellane portoghesi sono note in tutto il mondo e,con  la ceramica, rivestono grande importanza nell'artigianato e nella produzione industriale. Molti negozi, nei diversi quartieri di Lisbona, possiedono un proprio laboratorio artigianale di ceramica.In Portogallo ci sono porcellane famose in tutto il mondo come Vista Alegre, Sant'Anna (fondata nel 1741, La Fabrica Ceramica Viuva Lamego e Ratton che assomiglia più ad una Galleria D'Arte che a un semplice negozio.



La Vista Alegre è considerata a tutti gli effetti una delle fabbriche storicamente più importanti d’Europa poiché è stata una delle prime fabbriche a produrre vasellame in porcellana. Venne fondata da José Ferreira Pinto Basto durante la prima metà del XIX secolo, la Vista Alegre iniziò con esperienze personali del proprio fondatore con la cottura del caolino per la produzione di piccoli cammei. (http://www.archimagazine.com/dalegre.htm  , http://www.vistaalegreatlantis.com/)



La Viuva Lamego (http://www.viuvalamego.com/default1.html) fu fondata nel 1849 e dal 2006 fa parte del gruppo Aleluìa Ceramicas S.A. Si occupa prevalentemente della produzione di Azulejos.


La Sant'Anna (http://www.santanna.com.pt/) produce dal 1741, ma é dal terremoto del 1755 che ha iniziato il suo sviluppo, grazie alla ricostruzione di Lisbona








Serie Nery, Vista Alegre







Le immagini presentate in questo post appartengono alle esposizioni di oggetti presentati in divesi negozi portoghesi

venerdì 24 agosto 2012

Decorazione parietale


Un modo nuovo, anche se in realtà molto antico,  di  rifinire le pareti delle nostre abitazioni, é l'uso della pittura parietale, realizzata anche con l'aiuto di stencil. Molte parti del dipinto vengono realizzate con una serie di maschere forate che permettono precisione e velocità nell'esecuzione, mente i particolari salienti sono realizzati con il pennello, secondo la tecnica tradizionale. Le decorazioni così ottenute risultano di grande effetto ed efficacia. Anche in questo caso, però, il senso della misura e la capacità di scegliere i soggetti adatti alla propria abitazione, non sono da tutti. E' facile scadere nel grottesco e nel ridicolo, bisogna avere senso della misura e non farsi prendere da "manie di grandezza", infatti ben poche abitazioni sono in grado di reggere l'impatto con questi decori. Solo l'aiuto di una persona esperta, dotata di gusto e senso della misura, può aiutare nella scelta della "nostra" decorazione.


Gli esmpi che propongo sono di impatto e permettono di ispirarsi per le forme e gli accostamenti di colore, ma difficilmente sono utilizzabili senza correzioni e adattamenti


Le immagini, tratte dal testo di Camilla Torre, Dipinti murali e pittura ad ago, si riferiscono ad una serie di dimore dipinte di San Maurizio Canavese ed in particolare, all'opera di Giacomo Aimo  e dei suoi figli Osvaldo (1906-1984) e Mario (1903-1989). L'ultimo degli Aimo, Giacomo, figlio di Osvaldo, continua l'arte di famiglia. Il post, comunque, non ha intenti storico-artistici ma, semplicemente, intende offrire spunti per nuove idee destinate ad abbellire le nostre case.











 I trompe l'oeil, come i portali che seguono, riscuotono sempre grande successo, poiché permettono di modificare la percezione dello spazio.


Le immagini sono tratte dal testo di Camilla Torre, Dipinti murali e pittura ad Ago,Alinea ed., Firenze 2007

giovedì 23 agosto 2012

Il mercato e l'arte



Notte stellata di Vincent Van Gogh

Nello scorso luglio é uscito un libretto interessante e di facile lettura "Investire in arte", a cura de Il sole 24 ore, che può suscitare varie, interessanti considerazioni, anche di carattere non prettamente economico. Il post si apre con un'opera di Van Gogh, proprio per le alterne vicende e fortune che ha incontrato la sua produzione. Nonostante suo fratello Theo fosse un mercante d'arte ben introdotto tra impressionisti e post impressionisti, fu valorizzato solo molti anni dopo la sua morte. Anche Ambroise Vollard (mercante d'arte) di cui ci ha tramandato un ritratto, fece due mostre nel 1895 e nel 1897 che si rivelarono fallimentari.In seguito, per sua stessa ammissione, Vollard si sbarazzò dei suoi van Gogh per una "manciata di spiccioli"!
Attualmente Van Gogh é uno dei pittori più quotati.

Tres Musicos di Pablo Picasso
Anche Picasso ha un buon mercato che si mantiene nel tempo, poiché i suoi quadri sono censiti con cura dagli studiosi di riferimento, perciò il rischio di incorrere in truffe e falsi é relativamente remota. Il catalogo di riferimento é lo Zervos di 33 volumi con il 70% delle opere note. Inoltre, suoi eredi, gratuitamente, per proteggere la sua opera, controllano le opere immesse sul mercato.



Icaro di Matisse

Come Picasso anche Matisse é molto ben gestito dagli eredi, perciò continua a risultare  interessante per il collezionista/investitore.

5 bottles di Andy Warhol

La Andy Warhol Foundation, per svolgere al  meglio il suo lavoro, ha deciso di sospendere l'attività di autenticazione delle opere, per dedicarsi con più forza alla realizzazione di cataloghi ragionati dell'artista

Testa di Basquiat
 Lo stesso discorso é stato fatto per l'opera di Basquiat.
La garanzia dell'autenticità dell'opera é fondamentale per il mercato degli investitori, ovviamente, poiché, purtroppo, si é assistito abbastanza frequentemente alla vendita di opere contraffatte. Oggetto di falsificazioni sono state le opere dei futuristi, di Filippo de Pisis, di Ottone Rosai e Mario Schifano. In quest'ultimo caso poi, la diatriba fra la Fondazione Mario Schifano sorta nel 1998 dopo la sua morte e l'Archivio la cui nascita ufficiale é successiva ha creato ulteriore confusione nel mercato dell'artista.

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 "Ignoto per esempio" di Mario Schifano

Bisogna infatti ricordare che il business della contraffazione é secondo solo al traffico di droga per giro d'affari, quindi l'acquisto incauto é possibile, frequente e, spesso, finanziariamente molto oneroso. Esistono comunque alcune norme basilari per difendersi, anche se non sempre sono sufficienti per cautelarsi. Sono particolarmente indicate per chi fosse interessato all'arte contemporanea.
Anzitutto é bene comprare opere con garanzia di autenticità e provenienza (occhio alle opere rubate!), fatturate con descrizione dell'opera, la cui foto di autentica corrisponda perfettamente all'originale. Se il valore é ingente, meglio verificare anche l'autenticità del certificato risalendo alla fonte che lo ha emesso. Se non ha il certificato, richiedere l'expertise agli "esperti" dell'opera dell'autore (Fondazioni, Archivi...), approfondendo anche le informazioni sull'autore e sulla sua produzione.
Da ultimo, scegliere con cura il venditore, informarsi su mercato e quotazioni ma, soprattutto, diffidare dell' "affare", specie se non si conosce perfettamente colui che lo propone.

martedì 21 agosto 2012

Piccoli angoli di charme


Non sempre sono necessari grandi spazi per poter ottenere un angolo verde gradevole ed accogliente, anzi, spesso, é proprio in queste situazioni apparentemente svantaggiate, che si possono ottenere i risultati più accattivanti. Ciò che é irregolare, strano, diverso, offre le occasioni più interessanti per raggiungere effetti inattesi e ricchi di charme.


Qualche vaso con verde e fiori e arredo minimal con predominanza di bianco: pochi semplici elementi per un risultato sobrio ed elegante

Particolare del rivestimento della zoccolatura del cortile

L'arredo in ferro, meglio se bianco, é un evergreen
Pavimentazione decorata, piante verdi e una bouganvilla fiorita


Hortus conclusus: ombrelloni bianchi, pavimentazione in cotto e poco verde ( ma molto curato)





Dall'esterno si può intuire lo spazio verde

Una chioma verde suggerisce il giardino interno




Una gradinata fiorita é rasserenante come un piccolo spazio verde

Un piccolo accessorio particolare e affascinante

...e per chi non avesse altro spazio, resta il balcone!